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Più fibra per tutti! (in Australia…)

Il Governo Australiano guidato da Julia Gillard  ha approvato una estensione della fibra ottica sul territorio australiano che porterà al 93 per cento la copertura di case, scuole e imprese, interessando circa 1000 città e paesi, soprattutto di aree remote e rurali.

L’investimento previsto nei prossimi otto anni è 43 miliardi di dollari come descritto qui.

La situazione nostrana è ben riassunta qui.


Arrivare e avere successo in…

Nei miei pellegrinaggi in rete per scovare curiosità sull’Australia sono approdata alla miniera di informazioni messe in rete da Aldo,  che in Australia ci vive da qualche tempo. Il blog è  http://www.italiansinfuga.com e suggerisco di aggiungerlo ai vostri bookmarks e feed perchè viene costantemente aggiornato con un sacco di notizie utili, e non solo sull’Australia.

Tramite Italiansinfuga ho scoperto dell’esistenza delle guide How to arrive and thrive che sono delle eccellenti “guide pratiche”  per chi vuole emigrare in Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Irlanda.

Io ho acquistato, per 15 Euro (o 49 USD), quella per l’Australia, che si è rivelata una fonte di informazioni precise e puntuali su tutto ciò che c’è da sapere per chi vuole traferirsi downunder. Il pagamento avviene online, dopo pochi minuti la guida, disponibile sia informato Word, sia in .pdf, vi viene recapitata nella vostra casella di posta elettronica. Et voilà. Non lasciatevi spaventare dalle 285 pagine. Cominciate a leggere tutto, dalla prima riga all’ultima. Sono tempo e soldi ben spesi.

La guida è indirizzata a lettori worldwide di tutte le età, dallo studente al pensionato che vuole vivere serenamente tra i canguri.

Le informazioni sono raggruppate per grandi temi. Dai visti ai suggerimenti per il trasloco / trasferimento con un bel time planning, da cosa fare appena arrivati laggiù sia nella vita quotidiana (come trovare una casa, banche, scuola il costo della vita, automobili, animali…)  sia per tutti gli adempimenti (tasse, assicurazioni, assistenza medica) fino ad una dettagliata sezione sul mondo del lavoro, su come si compila un curriculum vitae (con esempi)  e una guida pratica su come comportarsi durante un colloquio di lavoro (e se pensate di sapere già tutto dovrete ricredervi…). L’autore, Vaughan Vandenberg, non trascura nemmeno lo shock culturale e le eventuali difficioltà che si possono presentare dopo l’entusiasmo iniziale.

Nelle appendici c’è una pratica (e utilissima)  check list delle cose da fare, sempre scandita dai tempi tecnici necessari, e informazioni sulle diverse aree dell’Australia, nonchè tutti gli indirizzi di associazioni di categoria, delle ambasciate australiane nel mondo, delle scuole per chi ha dei figli.

Non ho consultato le altre guide, ma la struttura è uguale per tutte. Tutte le informazioni sono in inglese, spiegate in modo molto semplice e comprensibile anche a chi non è madrelingua, arricchite da indirizzi,  link  e contatti.

Non aspettatevi, però, trucchetti e scorciatoie per aggirare il sistema. La guida ha scopo informativo, puntuale e preciso, ma informativo.
O, per dirla con l’autore: this is an honest product for honest people.

Essendo stata in un lontano passato una studentessa-lavoratrice in Germania, una guida come questa mi avrebbe fatto un gran comodo.

Buona lettura!


Lake Eyre

Il Lake Eyre, a 700 km a Nord di Adelaide, nel South Australia, è un grande lago di circa 9.500  chilometri quadrati che si trova circa 15 metri sotto il livello del mare. E’ quasi sempre senz’acqua, molte foto lo ritraggono come un grande mare bianco.

Eccolo immortalato da Google Maps:


View Larger Map

Occasionalmente questo lago, grande poco meno della Basilicata, si riempie di acqua, ma solo tre volte negli ultimi 150 anni ha raggiunto il livello massimo.

Grazie alle abbondanti piogge di quest’estate, le piene provenienti dal Queensland  hanno riempito il Lake Eyre come non accadeva da ben nove anni, trasformandolo nel  più grande lago d’Australia, un vero e proprio “mare interno” che ha attirato una grande varietà di animali – cammelli, cigni, pellicani – , nonché alcuni uccelli marini che altrimenti non si spingerebbero mai così all’interno.

Se siete da quelle parti pare sia un vero spettacolo.

(via nl The Great Australian Outback Cattle Drive)


La Baia della Luna

un viaggio di tre amici alla ricerca di un luogo leggendario e segreto


Winki

http://www.myspace.com/winkiaustralia

Leggete i suoi libri.


We say sorry

Così il premier australiano Kevin Rudd ha chiesto scusa, con un discorso molto semplice , alla “Stolen generation” di bambini aborigeni o nati da coppie miste che venivano sottratti ai genitori e affidati a orfanotrofi o a famiglie bianche. Così mi ha scritto un amico australiano:

The “stolen generation” is another terrible mistake or an example of European arrogance committed by earlier Australian governments. Social policy towards aborigines had long been disasterous. This is a small step in the right direction.

Qui il testo delle scuse.
sorry.jpg


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