Previsioni

28 11 2008

Vuole consuetudine che:

A Venezia non vedo mai il film che vince.

A Torino vedo (e recensisco) il film che vince

Ora: quest’anno del Concorso Torino 26 ho visto purtroppo solo 4 film e recensito solo Tony Manero e visto che tutti, tranne me, gridano al capolavoro, è probabile che vinca. Se non come miglior film, come miglior attore (e in questo caso sarebbe meritato).

Potrebbe anche farcela Momma’s Man, perchè lungo e moooolto silenzioso.

Io comunque tifo per Die Welle. Direi che ci sono poche possibilità per Prince of Broadway.

Ci si rivede dopo la premiasiun

Aggiornamento del 1 dicembre…

E ve lo avevo detto, no?

Toni Manero premiato come miglior (?) film e il protagonista Alfredo Castro come miglior attore.

Ormai sono già leggenda.





Torino, novembre, cinema…

18 11 2008

E’ appena finita venerdì 14 View Conference con due interventi da urlo: Sharon Calahan, “direttora” delle luci di Ratatouille, Toy Story, A Bug’s Life e Brad Lewis, produttore di Rataouille e di Z la formica nonché regista del prossimo Cars 2, in arrivo solo nel 2012. A sentirli c’era praticamente il gotha delle digital transformations, che aveva parlato nei giorni precedenti: Glenn Entis (Electronic Arts), Paul Topolos (matt painter di Pixar per Wall-E), Jana Day di Sony Pictures, Mark Osborne (PDI Dreamworks, coregista di Kung Fu Panda), Lucia Modesto (PDI Dreamworks), Ralph Bafia  guru della stop motion…

E già ieri sera super serata con una pre-anteprima (se così si può dire, l’anteprima ufficiale sarà a SIngapore tra tre giorni) di Bolt- Un eroe a quattro zampe, cartone Disney in uscita il 28 novembre. Che ci siamo sparati con occhialoni per la visione in 3D. Spettacolarissimo, per dirla come il criceto amico di Bolt.

Oggi è partito al Lingotto CineShow, un po’ sottotono, pochi espositori, ma è la prima edizione, forse la parte più interessante era quella dei convegni, ai quali purtroppo non ho potuto fermarmi

Venerdì parte il Torino Film Festival con il botto di “W” e Oliver Stone, Roman Polanski e Nanni Moretti che inaugurano. E appena si spengono i riflettori sul TFF partirà il Sottodiciotto Film Festival, che è sempre più interessante con un sacco di ospiti e di film da vedere.





Banca della memoria

12 11 2008

Purtroppo non riesco a embeddarlo, questo bel video che è un assaggio di quello che stanno raccogliendo nella Banca della Memoria.

(via Punto Informatico)





Winki

12 11 2008




Change has come to America

5 11 2008

Qui, al Lorraine Motel di Memphis, il 4 aprile 1968 venne assassinato Martin Luther King.

Oggi il Motel, dopo una lunga lotta di un gruppo di cittadini di Memphis perchè non venisse abbattuto, è la sede del Museo per i Diritti Civili.





Google Maps Street View

4 11 2008

Sono d’accordo con Stefano Hesse: Street View è uno degli strumenti che mi piace un sacco.

Per dire: quando sono un po’ giù di corda mi vado a vedere un po’ di strade australiane e qualche via di Melbourne o Sydney, e mi ritorna il buonumore (credo che rientri nei punti 1 e 5 dei 10 suggerimenti per l’utilizzo di Street View) Prossimamente proverò anche con qualche pezzo di Route 66.

Però siccome nella vita non si può solo sognare di vivere in Australia e viaggiare sulla vecchia Mother Road, ma bisogna anche lavorare, sono già iscritta a queste due master class che Mike Springer, Google Software Engineer, terrà venerdì 14 novembre 2008 in occasione di View Conference 2008,  anche se non riguardano direttamente Street View ma Google Earth (How to incorporate Google Earth into your webpages) e Google SketchUp (How to incorporate Google SketchUp in your modeling workflow).

Sarò la “student” più attempata, probabilmente. Ma, francamente, me ne infischio.





Obama e la Bible Belt

3 11 2008

In questo post di Alessandro Gilioli c’è un po’ la summa di quello che è l’America, almeno secondo lo sguardo distratto di una turista estiva che quest’estate ha percorso le lunghe strade della regione delle Great Plains, la Bible Belt e un bel po’ di quel Midwest dove i chilometri sono scanditi dai cartelli “for sale” davanti alle case. Qui le vittime del subprime non sono solo numeri, sono le persone obese che divorano colazioni pantagrueliche a 2 dollari nei fast food, perchè costa meno del mangiare non avvelenato.

Che a New York, San Francisco, Los Angeles le spillettine di Obama mandino in visibilio i commessi di Fao Schwarz è del tutto normale.

Ma alla fine, nel chiuso della cabina o davanti al terminale per il voto elettronico di, per dire, Vinita o Hydro, in Oklahoma, non so davvero quanti voteranno per Obama.