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11 09 2008

una voragine, ruspe e tanti omini al lavoro. E’ questo il Ground Zero?

Tutto intorno c’è il rumore del traffico. Giriamo intorno al cantiere, fa un caldo insopportabile, è agosto, c’è il sole e una feroce umidità. Cerchiamo il Tribute WTC Visitor Center , 120 Liberty Street tra Greenwich e Church Street. Pare ci siano dei walking tour e mi piacerebbe partecipare, ma non ne so tanto di più.

Invece parte un walking tour dopo dieci minuti dal nostro ingresso, siamo gli unici italiani, la signorina che annota i nomi dei partecipanti ribadisce più volte che ci accompagnano dei volontari e che il tour è in inglese, non c’è traduzione. Va bene. Arrivano Kevin, un pompierone con i capelli bianchi che era in servizio l’11 settembre e ora è in pensione e Rosemarie, una signora minuta e elegante, che ci racconta di come sua figlia si sia salvata per aver “disubbidito” ed essersi diretta a sud invece che a nord per salvare i due cani che erano rimasti nell’appartamento di Battery Park.

Girare con Kevin è emozionante, ma lui era un fireman, e quindi molte informazioni sono tecniche: la solidità dei palazzi, le foto che si porta dietro per farci vedere la differenza tra sette anni fa e oggi, degli edifici che attraversiamo e percorriamo. Scopro che del gruppetto sono l’unica ad aver visto – anzi ad essere stata dentro – le Twin Towers. In un altro viaggio a New York ero stata in uno degli uffici, oltre che sul tetto ad ammirare il panorama. Ogni tanto Kevin mi guarda come dire: ti ricordi quanto era grande? Mi ricordo, mi ricordo.

Ogni walking tour qui è diverso: ogni volontario che lo conduce ha la sua storia personale, di come ha vissuto quel giorno. Uno  scambio tra chi ha ancora voglia di raccontare e chi vuole ascoltare.

Questo è il monumento dedicato a undici impiegati, gli unici dipendenti dell’American Express che sette anni fa non si trovavano nella sede principale, di fronte al World Trade Center,  ma in un ufficio distaccato all’interno di una delle Torri. Leggo le dediche, molto semplici, niente di pomposo. C’è scritto chi erano: una madre, una fidanzata, la “felice padrona di un cane”.





Speciale Venezia 65

2 09 2008

Appassionati di cinema e dintorni: segnalo a tutti che sullo speciale sulla 65a Mostra del Cinema di Venezia curato dal folto gruppo di giornalisti, redattori e amici di NONSOLOCINEMA si trovano le recensioni di tutti i film in concorso, fuori concorso e delle sezioni Orizzonti, Settimane della Critica e Giornate degli Autori.

Buona lettura!