E’ iniziato il 20 aprile il processo per la strage nazista di Sant’Anna di Stazzema. Nel paesino della provincia di Lucca il 12 agosto 1944 i soldati tedeschi uccisero 560 civili. La maggior parte erano donne, anziani e bambini. Gli imputati sono tre ex militari nazisti, i quali, naturalmente, hanno eseguito degli ordini.
Su Sant’Anna di Stazzema lo scrittore e musicista americanoJames Mc Bride ha scritto Miracolo a Sant’Anna, edito da Rizzoli. Non so se abbia avuto successo. Credo di sì. Io l’ho letto per caso, prendendolo a prestito in biblioteca. E’ un libro che con uno stile piuttosto scarno sospeso tra linguaggio giormalistico e poesia, racconta dell’amicizia tra un soldato di colore e un bambino sopravvissuto alla strage. Il massacro è sempre sullo sfondo, ma non viene descritto. Però c’è. E’ lì. Sarebbe bello se lo facessero leggere nelle scuole. Per scrivere questo libro, McBride è vissuto in Toscana, ha intervistato sopravvissuti della II Guerra Mondiale e Veterani dell’esercito americano.
Se volete leggere qualcosa sull’autore (in inglese) lo trovate qui: http://www.jamesmcbride.com
21 aprile 2004



18 giugno 2008 at 1:56 pm
[...] particolarmente curiosa di vedere che cosa è rimasto del libro di James McBride di cui parlo in questo post del [...]